Home
Il nuovo numero di Bashkia maggio 2016 PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Mercoledì 11 Maggio 2016 10:21

E' disponibile in formato PDF il nuovo numero di "Bashkia", il periodico a cura dell'Amministrazione Comunale.

Ultimo aggiornamento Mercoledì 11 Maggio 2016 10:43
 
La Festa della Madonna della Stella PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Venerdì 06 Maggio 2016 10:25

Si svolgeranno, nei giorni 7 e 8 maggio, le celebrazioni in onore della Madonna della Stella, protettrice della Comunità di San Costantino Albanese. Quest'anno ci onorerà della sua presenza il Vescovo dell'Eparchia di Lungro S.E. Donato Oliverio.

La statua, dopo la messa che verrà celebrata alle 10,15 della domenica, verrà portata a spalla nel santuario dedicato alla Madonna e situato a monte dell’abitato.

Il cuore delle celebrazioni in occasione della festa Madonna della Stella è rappresentato dall’accensione di caratteristici pupazzi denominati “Nusazit” che sono messi su un palco nella Piazza principale del paese, posta di fronte alla Chiesa Madre, e accesi al momento in cui la Madonna è portata fuori dalla chiesa, alla fine della messa e prima dell’inizio della processione diretta al Santuario.

I pupazzi antropomorfi di cartapesta sono costruiti con opportune intelaiature (armaxhi) di legno, e sono poi vestiti con i costumi raffiguranti elementi del folclore locale. Tali pupazzi sono riempiti opportunamente con polvere pirica e razzi al fine di generare un moto (in alcuni rotatorio intorno al proprio asse in altri di altro tipo) che si conclude per ognuno di essi con la detonazione finale.

Si tratta di pupazzi a grandezza naturale che raffigurano i seguenti personaggi: una donna (nusja), un pastore (Kapjel picut), due fabbri (furxharet) e il diavolo (djallthi).

La donna è vestita con il costume di gala albanese; l’uomo, vestito con il tradizionale costume con il cappello a punta, porta due forme di ricotta; il Diavolo, solitamente raffigurato secondo l’iconografia locale, cioè con due facce, quattro corna, i piedi a zoccolo di cavallo (Këmb rrutullore), porta in mano una forca (furrçilja) e la catena del paiolo (Kamastra);

I primi ad essere “accesi” sono due pupazzi raffiguranti i fabbri (furxharet) intenti a lavorare su di un incudine, successivamente vengono innescate le micce dei restanti “personaggi” nell’ordine: il pastore (Kapjel picuti) la donna (nusja) ed infine il pupazzo raffigurante il diavolo (djallthi).

Oltre ai Nusazit, in occasione della festa, viene preparato un altro pupazzo in cartapesta ed imbottito di polvere pirica, raffigurante un cavallo col Cavaliere (Kali) pieno anch’esso di petardi, che viene acceso la sera della vigilia della festa in piazza.

Il cavallo con il cavaliere ha un telaio rettangolare ed è trasportato con passo saltellante da un uomo posto al suo interno. I petardi, collocati attorno al telaio rettangolare, sono posti in modo da non arrecare alcun danno al volontario che trasporta il cavallo.

La tradizione dei nusazit non ha altri esempi in Italia ed è per questo che attira numerosi turisti, affascinati anche dalle tradizioni e dalla cultura arbëreshe, che si sono conservate inalterate per cinque secoli. L’Etnomuseo della cultura arbëreshe, le splendide icone bizantine della Chiesa Madre, la conservazione dell’antica lingua, il folclore e i preziosi costumi tradizionali, sono solo una parte del grande patrimonio storico e culturale del nostro paese, tutto da scoprire e da vivere.

 

Ultimo aggiornamento Venerdì 06 Maggio 2016 10:31
 
PREMIO SANDRO BERARDONE-COMUNICATO STAMPA PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Martedì 16 Febbraio 2016 11:14

Erano davvero tanti: amministratori, politici regionali e nazionali, sportivi, amici. Il Centro della Creatività della Val Sarmento è esploso nell’abbraccio che centinaia di persone hanno voluto dedicare a Sandro Berardone, amministratore scomparso poco più di un anno fa dopo una fulminante malattia. Berardone era sindaco di Castronuovo di Sant’Andrea, suo paese natale, ma si era lasciato adottare  da San Costantino Albanese, dove viveva con la moglie e il figlio e dove più volte aveva svolto il ruolo di amministratore; ma era anche presidente della Comunità del Parco Nazionale del Pollino e consigliere provinciale fino al 2009. Per ricordarlo l’amministrazione comunale di San Costantino Albanese, guidata dal sindaco Rosamaria Busicchio, in collaborazione con l’Ente Parco Nazionale del Pollino, la Regione Basilicata e la testata giornalistica lasiritide.it, ha istituito un premio assegnato ad una personalità dell’area sud lucana che si è distinta per la passione, i valori civili, l’impegno professionale e l’attaccamento al proprio territorio, quest’anno nell’ambito del settore dello sport.  A ricevere il premio, nella sua prima edizione, è stato il giornalista di Rai Sport Angelo Oliveto. Originario di Viggianello, da sempre legato alla Basilicata ma, in particolare, all’area sud e alla stessa Val Sarmento, a cui spesso, da giornalista della TgR Basilicata, ha dato voce per raccontare risorse e criticità.  Con una comprensibile commozione Oliveto ha ricordato il suo rapporto con Berardone, uomo con salde radici ma con una lungimiranza tale da fargli immaginare programmazioni territoriali e mai localistiche. Ospite della serata, introdotta dalla musica della band lucana Radio Lausberg, è stato Gianni Rivera, bandiera del Milan e della Nazionale, primo Pallone d’oro italiano nel 1969, che ha raccontato la sua carriera sportiva prima e politica dopo, la sua storia umana partita, senza mai dimenticarlo, da origini contadine che gli hanno insegnato i veri valori della vita.

Ultimo aggiornamento Martedì 16 Febbraio 2016 11:27
 
PRIMA EDIZIONE PREMIO SANDRO BERARDONE - COMUNICATO STAMPA PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Lunedì 08 Febbraio 2016 10:10

Venerdi 12 febbraio alle ore 17,00, presso il Centro della Creatività ‘Banxhurna’ nel cuore della Val Sarmento, si svolgerà la prima edizione del Premio “Sandro Berardone”. Un’occasione per ricordare, a poco più di un anno dalla sua prematura scomparsa, Berardone uomo e  amministratore, originario di Castronuovo di Sant’Andrea (e sindaco della sua cittadina natale al momento della sua scomparsa) ma legato in maniera indissolubile al comune arbëresh, dove viveva e dove più volte aveva ricoperto incarichi amministrativi. E proprio il Comune di San Costantino Albanese vuole, così, rendere omaggio alla sua memoria e, soprattutto, al suo esempio, nella vita e nella professione.

“Il Premio infatti- come spiega il sindaco Rosamaria Busicchio - intende perpetrare la grande capacità di unione e lungimiranza di Berardone.  L’esempio di un amministratore che con i suoi valori di coerenza, di correttezza istituzionale, con le sue battaglie per una maggiore giustizia sociale a sostegno delle istanze delle piccole comunità, sempre attento alle problematiche della gente e con l'impegno di una vita, ha delineato una condotta politica di pregio che si eleva a modello per le future classi dirigenti di questo territorio”.

All’evento parteciperanno rappresentanti istituzionali della Regione Basilicata, della Provincia di Potenza, dell’Ente Parco Nazionale del Pollino (Berardone era anche Presidente della Comunità del Parco) e dei Comuni.

Ogni anno la manifestazione avrà un tema in base al quale sarà poi scelto il vincitore. Quest’anno il premio, che consiste in un’autentica opera d’arte realizzata dal maestro Stefano Ignazi, verrà assegnato ad una personalità dell’area sud lucana che si è distinta per la passione, i valori civili, l’impegno professionale e l’attaccamento al proprio territorio nell’ambito del settore dello sport.

A ricevere il premio, quest’anno, sarà il giornalista di Rai Sport Angelo Oliveto. Originario di Viggianello, da sempre legato alla Basilicata ma, in particolare, all’area sud e alla stessa Val Sarmento, a cui spesso, da giornalista della TgR Basilicata, ha dato voce per raccontare risorse e criticità.

Ospite d’onore della prima edizione sarà, invece, Gianni Rivera, campione di calcio, storica bandiera del Milan e della Nazionale, la cui storia, sportiva e soprattutto umana, è racchiusa nella dettagliata ‘Autobiografia di un Campione’.

La scelta di Rivera non è casuale: il suo esempio di vita e la passione per gli stessi colori rossoneri, hanno caratterizzato anche la vita di Berardone, grande tifoso del Milan.

L’evento è organizzato dal Comune di San Costantino Albanese in collaborazione con la testata giornalistica lasiritide.it e patrocinato dalla Regione Basilicata e dall’Ente Parco Nazionale del Pollino.

Ultimo aggiornamento Martedì 16 Febbraio 2016 11:28
 
Un defibrillatore semiautomatico posizionato nel plesso scolastico. PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Venerdì 05 Febbraio 2016 09:39

Si comunica alla cittadinanza che è  stato posizionato all'interno dell'edificio scolastico di Piazza Vittorio Veneto, un defibrillatore semiautomatico (DAE). Un intervento con tale strumento nei primi minuti in cui si verifica un arresto cardiaco può salvare la vita. L'edificio scolastico, luogo protetto e accessibile nonché frequentato dai bambini, è stato scelto al momento come luogo ottimale per ospitare il defibrillatore.

Il Sindaco Rosamaria Busicchio.

Ultimo aggiornamento Martedì 16 Febbraio 2016 11:29
 


Pagina 1 di 24
Comune di San Costantino Albanese - Provincia di Potenza - C.F 82000990760 - P.le Europa 11 - Cap : 85030 - Tel 0973.91126- Fax 0973.92526